

Abitare il quotidiano 01.04.2026
Materia, luce e relazione in una residenza a Loano firmata da cinquepuntounocode con il contributo di Mo.1950
A Loano, sulla Riviera delle Palme, il paesaggio costruisce una condizione abitativa prima ancora che un’immagine. Il mare, la luce intensa del Mediterraneo, la macchia ligure e la presenza storica del borgo segnato dall’impronta dei Doria, definiscono un equilibrio raro tra vitalità e quiete. In questo contesto, la residenza privata firmata dallo studio cinquepuntounocode, guidato dagli architetti Claudia Lattuada e Paolo Montini, con l’interior designer Alessia Vittani prende forma in dialogo con Mo.1950, partner progettuale.
Un progetto che non si limita a inserirsi nel paesaggio, ma lo assorbe e lo restituisce nello spazio domestico. La luce entra, si rifrange, modella le superfici e, nel corso della giornata, ridefinisce la percezione dei volumi, trasformando l’atmosfera della casa in modo continuo e naturale. Più che una casa, l’intervento nasce come un esercizio di ascolto. L’obiettivo è stato trasformare oltre 150 metri quadrati in un’estensione autentica dei suoi abitanti: uno spazio capace di accogliere la quotidianità, sostenere il benessere e costruire un senso di appartenenza profondo. Non una seconda casa, ma un luogo pensato per la vita reale, da abitare ogni giorno. La distribuzione degli ambienti si sviluppa attorno a un principio di continuità.
I sistemi d’arredo sono concepiti come “pareti attive”: elementi discreti che organizzano senza separare, accompagnando il passaggio tra le funzioni e mantenendo intatta la permeabilità visiva. In questo equilibrio, le superfici giocano un ruolo centrale. Le pareti, trattate con intonachino, restituiscono una texture vibrante che interagisce con la luce, enfatizzando i volumi e modificando la percezione degli spazi nel corso della giornata, in un rimando continuo alla matericità della sabbia e della roccia ligure.
All’interno di questo equilibrio, il contributo di Mo.1950 si inserisce come un processo di interpretazione e traduzione progettuale. La customizzazione diventa uno strumento per dare forma concreta a esigenze e identità, costruendo un linguaggio coerente tra architettura e arredo.
Cucina e living si aprono in un dialogo fluido, dando forma a una convivialità spontanea. La cucina, in particolare, si configura come fulcro relazionale del progetto: non solo spazio operativo, ma luogo di incontro, di condivisione e di racconto quotidiano.
La cucina, modello Maxima di Cesar, è definita da finiture Tecnomat Nebula, con top e schienale in grès porcellanato e inserti in noce Canaletto. I sistemi di armadiatura Caccaro accompagnano con continuità zona giorno e zona notte, mentre nella camera il letto Ring con contenitore e i comodini Filnox si inseriscono in una scenografia su misura, dove la testata in Nabuk assume un ruolo architettonico e avvolgente.
Ogni elemento è parte di una visione più ampia: pezzi pensati e riconosciuti ancora prima di essere realizzati, non come semplici arredi ma come strumenti attraverso cui esprimere sé stessi, nella relazione con lo spazio e con gli altri.
Più degli elementi singoli, è il metodo a definire l’identità del progetto: un percorso condiviso tra progettisti, committenza e partner, costruito su un dialogo costante. È in questa dimensione che la personalizzazione si allontana dall’esercizio estetico per diventare ricerca autentica.
Il risultato è uno spazio che non si limita a essere abitato, ma che accompagna, accoglie e riflette chi lo vive.
Una casa che cambia con la luce, con il tempo e con le relazioni, restituendo ogni giorno un senso pieno di appartenenza.
Specifiche tecniche
Luogo: Loano (Liguria, Italia)
Area di progetto: 3000 mq
Area villa: 150 mq
Abitazione privata
Anno di costruzione: 2024-2025
Crediti del progetto Progettazione e visione: cinquepuntounocode di Architetto Claudia Lattuada, Architetto Paolo Montini, Interior Design Alessia Vittani.
Impresa costruttrice:
Si.Mare
https://www.simare.it/chi_siamo.html
Partner: Mo.1950 https://www.mo1950.com/
Arredi
Cucina: Cesar
Armadiature e letto: Caccaro
Tavolo e sedute: Cattelan Italia
Divano: Tremolada Divani
Finiture pareti: Biopitture Design
Illuminazione: Cacciavillani RE
Photography: Jessica Soffiati
