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A Maison&Objet Paris 2024 è tempo di incontrare anche OmniDecor 24.01.2024

Declinato nel tema di questa stagione, TECH EDEN, il futuro scelto da Maison&Objet per celebrare il suo 30° anniversario incontra la filosofia imprenditoriale di OmniDecor che, nel suo lungo processo di ricerca, ha dimostrato e garantito un’ampia offerta di soluzioni in grado di stare al passo con l’innovazione.
La partecipazione di OmniDecor a Maison&Objet Paris 2024 evidenzia l’impegno costante dell’azienda nella progettazione di soluzioni all’avanguardia e rispettose dell’ambiente. Ricerca e sperimentazione, fondamentali per lo sviluppo di progetti di architettura e design, residenziale o contract, si trasformano in una valutazione responsabile e attenta all’ambiente.

A Parigi, dal 18 al 22 gennaio 2024, nello stand (Hall 7, D177) progettato dalla set designer Lidia Covello, una selezione di prodotti della collezione Design firmata OmniDecor, racconta l’evoluzione tecnologica ed estetica del vetro, offrendo soluzioni pronte per soddisfare le esigenze di architetti, designer e clienti finali.

Con Pebbles, la collezione di specchi, candlestick e coffee table disegnati da Kiki & Joost per OmniDecor, l’esperienza dell’azienda – ormai punto di riferimento internazionale nel mercato del vetro satinato, decorato e colorato per l’architettura contemporanea – trova nella creatività della coppia olandese la chiave interpretativa per dar vita ad oggetti di glass design unici nel loro genere.

Ma la funzionalità e l’eleganza del vetro vestono anche le novità di prodotto dell’anno appena concluso. I vasi Yūrei disegnati da Lidia Covello e Alberto Gaiotto si inseriscono nella scenografia trasparente e ritmata dalla presenza di B?ru, i nuovi paraventi progettati sempre da Lidia Covello per OmniDecor. Nell’accostamento del vetro e del metallo leggero utilizzati per Yūrei, OmniDecor racconta l’applicabilità del vetro nella progettazione di elementi di arredo. Mentre, nell’alternanza di lastre di vetro diverso (DecorOpal, Bondi, Riga e Specchio) accostate tra loro nei paraventi Bōru, il vetro viene esaltato come elemento architettonico e funzionale.

Il Giappone lascia spazio ad un’altra influenza molto forte: il contrappunto pittorico dell’astrattismo, ottenuto dalle forme geometriche di varie tonalità di DecorOpal scelte sapientemente da Lidia Covello attraversano le superfici trasparenti del vetro OmniDecor creando cinque micro installazioni che, ancora una volta, ricordano allo spettatore le potenzialità artistiche del vetro inteso come elemento di glass design da collezione.

 

Prodotti esposti a Maison&Objet Paris

Ogni singolo paravento Bōru di Lidia Covello, formato da due lastre di vetro OmniDecor diverso affiancate, profuma di Giappone, patria adottiva della designer. Bōru sono stati pensati in tre forme diverse, con altrettanti nomi: Ada, Ida, Ivo.

Yūrei anch’essi d’ispirazione giapponese, sono stati ideati da Lidia Covello e Alberto Gaiotto.

Pebbles Coffee table
Il Coffee Table, con motivo a rete satinato, è prodotto in vetro satinato o in vetro decorato e nasce dall’unione di piani trasparenti o semitrasparenti dalla forma tondeggiante.
Specchio con o senza mensole.
Prodotto con mensole in vetro decorato, il cui decoro è stato ideato dalla designer Kiki, oppure in vetro satinato. Entrambe le versioni sono state realizzate senza alcun supporto digitale per mantenere le imperfezioni come massima espressione dell’hand made.
Candlestick
Composto da più sezioni semitrasparenti, la sua sagoma ricorda le forme organiche dei ciottoli trovati, da cui prende il nome l’intera collezione.

Intro Il vetro OmniDecor di varie tonalità e forme si sovrappone ad altre superfici trasparenti dando vita ad una vera e propria sfida percettiva in cui protagonista resta il vetro, esaltato in tutte le sue potenzialità dalla luce.

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