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Sofia, il comfort ha una nuova regia 26.05.2026

Ethimo e Patrick Jouin reinterpretano l’archetipo della sedia da regista attraverso un segno più morbido e contemporaneo, dove rigore e comfort trovano un nuovo equilibrio.

Sofia è la nuova poltroncina outdoor che nasce dalla struttura a X, principio costruttivo che definisce la seduta pieghevole e ne esprime con immediatezza funzione e identità. Questo principio resta intatto, ma viene rielaborato in una forma più continua e definita.

A caratterizzare il progetto sono i braccioli, che definiscono una linea netta e riconoscibile, soprattutto nella vista posteriore. La raffinata finitura lucida valorizza le venature naturali del teak, illuminando la seduta e conferendole calore e profondità. Lavorato come materia piena, il teak si allunga e si arrotonda con precisione, trasformando la struttura in un segno più morbido. Il risultato è un perfetto equilibrio tra solidità e leggerezza, tra rigore costruttivo e sensorialità: il teak non è solo supporto e struttura, ma diventa elemento di comfort, bellezza e artigianalità, percepibile sia al tatto sia alla vista.

La gamba posteriore si estende per accompagnare l’inclinazione dello schienale, contribuendo all’equilibrio della seduta e rendendo visibile la ‘logica’ su cui si costruisce il comfort. I dettagli in acciaio inox, discreti e precisi, introducono un delicato richiamo al mondo nautico.

La postura definisce la sensazione di benessere: la seduta sostiene il corpo senza costringerlo, mentre il tessuto leggermente imbottito avvolge con morbidezza, trasferendo all’esterno la stessa eleganza e comfort tipici degli ambienti indoor.

Pensata per vivere all’aria aperta, Sofia conserva la leggerezza e la praticità del modello originario, ma ne ridefinisce la presenza: più essenziale, accogliente, contemporanea. Una seduta in cui struttura e morbidezza trovano un nuovo e spontaneo equilibrio.

“La sedia da regista è spesso molto squadrata, molto cubica. Volevamo conferire un senso di morbidezza alla silhouette, inclinare lo schienale, allungare la gamba posteriore, per conferire a questo archetipo maggiore eleganza e sensualità. Da questi accorgimenti è emersa una nuova forma di comfort”. Patrick Jouin.

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