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Il racconto della Laguna nei nuovi tappeti Barene 18.03.2026

Le barene della laguna di Venezia rappresentano un patrimonio unico e inestimabile, un fragile sistema di bassi isolotti che custodisce un’incredibile biodiversità vegetale e animale. Con i loro diversi livelli, le barene disegnano paesaggi che mutano al lento ritmo delle maree. Quando l’acqua si alza, le porzioni di terra vengono gradualmente sommerse; quando, invece, la marea si ritira, le barene riemergono rivelando una complessa trama di canali – i cosiddetti “ghebi” – che si insinuano tra specchi d’acqua e distese di vegetazione alofila, come sparto e salicornia.

Da questa straordinaria ricchezza naturale nasce Barene, la nuova collezione di tappeti di Carpet Edition disegnata da Marco Zito, un progetto che esprime il profondo legame del designer con il territorio e il suo delicato ecosistema.

“Barene è una suggestione che arriva dal paesaggio che mi circonda, la laguna di Venezia. Una suggestione che non è solo poetica, ma un tema attuale che parla della fragilità di un ambiente unico al mondo”, racconta Marco Zito. A causa delle attività umane e dei fenomeni di erosione, infatti, le barene rischiano di scomparire portando con sé trasformazioni irreparabili della Laguna e la scomparsa di forme di vita che la abitano.

I tappeti taftati a mano della collezione Barene reinterpretano l’interazione primordiale tra terra e acqua, uno “scambio” in cui forme fluide e irregolari richiamano la superficie mutevole tracciata dalle maree, mentre i colori raccontano il susseguirsi delle stagioni in questo luogo unico. “Siamo partiti dalla cartografia e dalle foto aeree delle barene, rispettando i colori e le proporzioni dei livelli, il disegno è così divenuto un pattern digitale di livelli capaci di possibili combinazioni”, continua il designer.
Per raggiungere questo risultato la ricerca materica è stata parte significativa del progetto: l’impiego di Lana Nuova Zelanda, Lana Nuova Zelanda Felted, Lana Nuova Zelanda Hardtwist e Lino crea un equilibrio tra struttura e morbidezza, mentre le variazioni di altezza (10 mm velluto/bouclé, 10 mm bouclé, 14 mm velluto, 20 mm velluto, 40 mm peloso) riproducono i diversi livelli del paesaggio lagunare, generando rilievi che amplificano la percezione tattile e visiva. Ogni tappeto diventa, così, un “atollo” profondamente evocativo e carico di significato da immaginare “in uno spazio che permette alle superfici di respirare, di essere percorse tattilmente, per apprezzare le emersioni dei livelli”, conclude Marco Zito.

I tappeti Barene sono proposti in tre diverse colorazioni, Polvere di Limonio, Giunco Veneziano e Verde Salicornia e disponibili nei tre formati 105×145 cm, 203×214 cm e 221×300. I tre tappeti possono essere, inoltre, accostati tra loro creando una grande superficie continua di 400×400 cm.

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