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Il know-how di Turri tra intrecci e intarsi 11.09.2026

Con lo stesso spirito pionieristico che da sempre contraddistingue il percorso di eccellenza di Turri, sono due le lavorazioni che continuano a raccontare il design come espressione di un autentico stile di vita: l’intreccio in pelle e l’intarsio in legno.
Punto di partenza della visione progettuale del brand, il concetto di bespoke, che trova in queste lavorazioni la sua massima espressione, diventando una vera e propria firma per l’azienda.
La prima, l’intreccio, è una tecnica eseguita interamente a mano, che richiede tempo, esperienza e grande abilità. Nel racconto di Turri, uscendo dalla dimensione della decorazione, per diventare struttura, l’intreccio riesce a conferire ritmo, tridimensionalità e valore tattile alle superfici.
Accanto ad esso, l’intarsio, nell’accostamento di essenze e materiali crea disegni raffinati e giochi di profondità.
Questo patrimonio prende forma in una selezione di prodotti che raccontano l’evoluzione del saper fare dell’azienda, mantenendo il legame profondo con le proprie radici. La sedia Nabi, disegnata da Marco Acerbis, rimanda alla perfezione del gesto manuale attraverso il rivestimento in cuoio intrecciato, unito a dettagli tecnici di grande precisione come la lavorazione dello stickage. Il letto Roma, firmato da Monica Armani, integra per la prima volta pannelli laterali in pelle intrecciata, arricchendo il progetto con una nuova dimensione materica.
Il piano intarsiato del tavolo rotondo Zero26 di Andrea Bonini, presentato in fiera, rappresenta un esempio di lavorazione bespoke che racconta le potenzialità del “su misura” firmato Turri. In questo progetto, l’intarsio è stato reinterpretato per esaltare l’equilibrio tra rigore formale e materiali.
Reintrodotti con finiture aggiornate e lievi modifiche nel design, i tavoli Zero26 sono disponibili nelle versioni rettangolare e rotonda. La versione rotonda presenta una struttura alleggerita, mentre entrambi i modelli propongono ora piani in legno di noce, affiancati alla finitura originale laccata lucida. I tavoli si caratterizzano per le gambe rivestite in pelle con cuciture raffinate e per i piani disponibili sia in versione laccata sia in legno di noce.
Tecniche solitamente destinate a progetti su larga scala nel settore contract, entrano così nel linguaggio dell’interior design, trasformando il prodotto in un’espressione evoluta del saper fare.
Il know-how di Turri si traduce in un valore progettuale: la vocazione per il “su misura”, che include dall’arredo alle boiserie, fino agli interni completi, interpreta ogni richiesta come un’opportunità per raccontare il proprio patrimonio di competenze.

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