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Il decorativo torna protagonista: le novità knIndustrie a Milano Home 26.01.2026

knIndustrie, punto di riferimento del design di utensili da cucina e complementi per la tavola, ha partecipato a Milano HOME presentando uno spazio espositivo pensato per raccontare le novità e i progetti più rappresentativi della propria produzione.
Lo stand è stato pensato per mettere in scena prodotti nati da una nuova fase di ricerca, ideati per abitare lo spazio con stile, stimolando la percezione e invitando all’interazione visiva e tattile.
Il decorativo torna protagonista non come nostalgia del passato ma come atto progettuale contemporaneo. In questa prospettiva, l’oggetto non è più semplice accessorio: diventa portatore di significato, capace di raccontare storie, evocare immaginari e ridefinire il rapporto tra design e quotidianità.

La novità principale di questa stagione è il candelabro Magic Objects progettato da Lara Caffi. Realizzato in cemento e disponibile in 3 colorazioni (giallo, tortora, marrone), Magic Objects riprende una forma classica ispirata ai candelabri antichi in argento, reinterpretata attraverso una materia contemporanea e una finitura minimal.
La sua struttura volutamente asimmetrica e il retro piatto ne fanno un elemento concepito per instaurare un dialogo visivo, rendendolo oggetto singolo ma aperto alla relazione. Infatti, accostato a un altro candelabro, l’oggetto rivela una nuova lettura formale, dando origine a una figura completa e bilanciata. Utilizzato da solo, mantiene invece un carattere più enigmatico e scultoreo.

Un’ulteriore proposta è Outline. Disegnato sempre da Lara Caffi, il nuovo vassoio in lacca lucidata è definito da un profilo continuo e morbido che unisce praticità e presenza iconica.
Outline è un elemento funzionale e decorativo con una forma essenziale, capace di dialogare con ciò che contiene senza mai sovrapporsi attraverso un linguaggio contemporaneo, fedele all’approccio knIndustrie.
Il vassoio è proposto in 2 misure (40×33 e 50×25) e in 4 colori netti e senza tempo (bianco, nero, arancione, marrone), pensati per convivere tra loro o singolarmente come elemento centrale sulla tavola, sul piano di servizio o nell’ambiente domestico.

Altrettanto innovativa è la caffettiera Lady Anne, che unisce tradizione e raffinatezza. Il corpo in alluminio, proposto nelle finiture stone washed e total black, si distingue per una silhouette che fonde memoria storica e design attuale.
Accanto alla compatibilità con piani cottura a gas, vetroceramica ed elettrici, la caffettiera è ora disponibile anche in versione per induzione, rispondendo alle esigenze della cucina contemporanea senza rinunciare allo stile. Anche Lady Anne esplora una dimensione in cui la semplicità apparente cela una complessità progettuale, e dove la forma non è mai fine a sé stessa ma veicolo di significato.

A completamento del panorama di novità di knIndustrie è il set The Salad Family: un “ménage” che riedita e comprende l’oliera disegnata da Paolo Ulian, le formaggere in vetro borosilicato con coperchio in acciaio stone washed dal design minimalista, così come il set sale/pepe, composto da due bicchierini trasparenti. Questi oggetti possono assolvere diverse funzioni e, all’occorrenza, essere utilizzati anche come piccoli contenitori per aceto, salse o miele. Completa il set l’insalatiera in fine bone china, che ben si abbina alle trasparenze degli altri utensili.
La ricerca di una forma leggera ed essenziale, resa eterea dalla trasparenza del vetro, racconta una storia che va oltre la materia: una scelta consapevole di continuità e cura, per dare nuova vita a ciò che merita di durare.

Nasce così una proposta di novità che supera la distinzione tra oggetto funzionale e ornamentale, proponendo presenze silenziose ma ricche di identità, capaci di inserirsi con naturalezza in contesti diversi: domestici o professionali, minimalisti o più stratificati.
La componente decorativa viene reinterpretata attraverso un percorso che affonda le radici nella storia dell’abitare, recuperando il valore simbolico e narrativo degli oggetti, e traducendolo in forme attuali, essenziali e misurate.

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