

Catellani & Smith, la luce tra materia e finiture 27.05.2026
Dietro le creazioni luminose di Catellani & Smith prende forma un percorso fatto di intuizioni, ricerca e sensibilità artistica. Ogni lampada si sviluppa attraverso sperimentazioni continue, prove manuali e lavorazioni che richiedono tempo ed esperienza.
Anche la scelta di materiali e finiture segue un attento studio e approfondimento: ogni elemento viene analizzato per il modo in cui reagisce e interagisce con la luce e valorizzato per la qualità della sua resa estetica e decorativa. Superfici, riflessi e texture diventano, così, parte integrante del lessico espressivo della lampada, contribuendo a creare atmosfere suggestive e coinvolgenti.
Tra i simboli più identitari di Catellani & Smith emerge l’utilizzo dell’oro, che nasce come riflessione sul colore della luce nel linguaggio creativo di Enzo Catellani. La luce non è mai soltanto funzionale, è materia viva. Dalla ricerca sulla rifrazione della luce prendono vita superfici rivestite da sottilissime e impalpabili foglie color oro che generano atmosfere calde e avvolgenti.
La foglia color oro, preziosa e delicata, viene trattata con estrema cura e applicata interamente a mano dagli artigiani nei laboratori di Villa di Serio (Bergamo), dove ogni lavorazione conserva il valore del gesto artigianale e del sapere manifatturiero italiano. Lampade come Lederam, Luna Piena, Stchu-Moon, Gold Moon, Bellatrix o Macchina della Luce raccontano questa attenzione attraverso superfici uniche, mai perfettamente identiche tra loro.
Oltre alla foglia color oro, Catellani & Smith impiega anche finiture in foglie color argento e rame, offrendo soluzioni capaci di adattarsi a diverse esigenze estetiche e progettuali.
Il concetto di rifrazione ritorna anche nella lavorazione di superfici irregolari, anch’esse realizzate secondo un procedimento particolare, che caratterizza sia la superficie del grande disco di Bellatrix, sia l’interno dei modelli della collezione Stchu-Moon, diventando un vero e proprio strumento di progettazione della luce.
Questa tecnica artigianale esprime pienamente la poetica di Catellani & Smith in cui l’imperfezione dichiarata diventa valore estetico e funzionale. La luce non viene semplicemente emessa, ma modellata attraverso la materia. Ogni superficie, lavorata mano, conserva così una qualità irripetibile che rende ogni pezzo diverso dall’altro e trasforma l’illuminazione in un’esperienza visiva profondamente materica e sensoriale.
