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GIBSON 03.09.2026

Un sistema imbottito per l’architettura degli spazi domestici e contract
Design: Sergio Bicego

 

Un linguaggio morbido è stato scelto da Sergio Bicego per il nuovo sistema modulare Gibson. La composizione, costruita per accostamento di volumi imbottiti indipendenti, racconta una dimensione fluida in cui sedute, schienali e braccioli si configurano liberamente nello spazio che li accoglie.
Si dissolve la distinzione tra fronte e retro: il divano bifacciale si apre a una nuova interpretazione del living, dove ogni lato, nella sua polivalenza, ridefinisce continuamente l’ambiente domestico. Anche il bracciolo può trasformarsi in schienale e la seduta estendersi in chaise longue mediante l’integrazione di moduli dedicati. La sua adattabilità rende Gibson particolarmente appropriato non solo per i contesti residenziali, ma anche in spazi dedicati al contract, dove flessibilità, riconfigurazione e durabilità restano fondamentali, dalla fase di progettazione alla messa in posa.

Il sistema trova applicazione in una pluralità di scenari progettuali: lounge e hall di alberghi, spazi retail, uffici ibridi e ambienti collettivi. In tutti questi contesti, Gibson si presenta come l’elemento di organizzazione, definendo isole polifunzionali senza ricorrere a partizioni rigide. La possibilità di aggregare, ruotare e riadattare i moduli consente di costruire layout dinamici, favorendo interazioni sociali, momenti di pausa o configurazioni più strutturate per l’attesa e l’accoglienza.

Il nome Gibson rimanda all’universo della produzione musicale, ad un immaginario fatto di ritmo, modulazione e armonia. Come in uno spartito, anche qui gli elementi si uniscono secondo logiche aperte e variabili, dando vita a composizioni sempre diverse.
Blocchi con seduta profonda, alleggeriti da spigoli arrotondati e da una lavorazione trapuntata che racconta la morbidezza dell’imbottitura in poliuretano, promettono comfort e accentuano la dimensione sensoriale del divano. Se il modulo con tavolino in ceramica accentua le possibilità di personalizzazione e il dinamismo della composizione, i cuscini mobili, disponibili nei diversi tessuti a catalogo Cattelan Italia, introducono un contrappunto cromatico, oppure, ton sur ton, giocano con le sfumature della stessa tonalità.

A metà tra arredo e architettura d’interni, il nuovo Gibson, è stato pensato come un sistema aperto, implementabile nel tempo. Grazie alla movimentazione indipendente dei singoli elementi può facilmente adattarsi alle caratteristiche dello spazio, proprio come una partitura capace di organizzare una conversazione diffusa, fatta di pieni e vuoti, presenza e leggerezza, suono e silenzio.

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