

Essenzialità e movimento: V3 e Bellagio Scorrevole interpretano gli interni contemporanei 14.05.2025
Tecnologie invisibili, rigore formale e leggerezza materica: le collezioni V3 e Bellagio Scorrevole rappresentano due delle soluzioni più rappresentative dell’approccio progettuale di VIVA Porte, azienda italiana specializzata nella produzione di sistemi divisori di alto profilo estetico e tecnico. A conferma della loro versatilità, V3 e Bellagio Scorrevole sono stati scelti come elementi caratterizzanti di un progetto residenziale a Tulum, la celebre località messicana. Un’architettura morbida e immersiva, dove pareti in calce, pavimenti in terracotta e arredi in legno massello dialogano attraverso i toni caldi della terra. In questo contesto, le superfici in vetro e tessuto in seta Made in Como di Bellagio e le linee geometriche di V3 si inseriscono con naturalezza, contribuendo a una narrazione spaziale fluida e sofisticata.
V3 è la porta a battente complanare alla parete, sintesi perfetta tra minimalismo visivo e precisione costruttiva. Il suo telaio in alluminio si installa direttamente su vano finito, senza necessità di opere murarie complesse, adattandosi con facilità sia a pareti in muratura che in cartongesso. L’anta – disponibile in vetro, legno impiallacciato o laccato – mantiene lo spessore maggiorato da 60 mm per un migliore isolamento acustico, è battuta su tre lati e le sue cerniere sono invisibili, mentre la serratura magnetica è integrata e priva di viti a vista. La porta scompare visivamente nella parete, lasciando che sia la purezza della superficie architettonica a dominare lo spazio.
Bellagio Scorrevole nasce invece per ambienti fluidi e luminosi, dove la luce diviene protagonista. La struttura, disponibile in alluminio e in legno, lavorata con finiture contemporanee e sofisticate, incornicia con discrezione i pannelli in vetro, creando sistemi scorrevoli che definiscono ma non interrompono la continuità visiva degli ambienti. Il risultato è una partizione leggera, funzionale e capace di restituire intimità senza perdere profondità spaziale.
Entrambi i sistemi interpretano con coerenza un linguaggio architettonico attuale, prediligendo matericità, minimalismo e integrazione tra tecnologia e design.
