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Il quinto HI-MACS® design contest: ecco i finalisti! Prossimo passo: 100% Design a Londra 21.06.2011

All’edizione 2011 del Design Contest HI-MACS®, con tema l’Arredo Urbano, hanno partecipato più di 500 progetti, sia nella categoria “Professionisti” che in quella “Studenti”, dai più sbalorditivi a quelli più all’avanguardia.

Anche quest’anno, di nuovo, la creatività e l’audacia si sono unite per sovvertire i classici modi di concepire il design. I partecipanti hanno dato il meglio di loro stessi, grazie al loro talento e alle infinite possibilità offerte da HI-MACS®, per proporre un nuovo modo di ‘vestire’ le città. Per scegliere i migliori tra i sopra citati 500 progetti, è stata fatta una selezione usando dei criteri specifici: fruibilità, commercializzazione, creatività, estetica, innovazione e, naturalmente, l’utilizzo delle caratteristiche/proprietà di HI-MACS®. Per ogni categoria sono stati selezionati i 4 migliori progetti, in modo che i finalisti per l’edizione di quest’anno fossero 8.

Gli otto finalisti verranno presentati nello stand dedicato ad HI-MACS® al 100% Design show, che si terrà a Londra dal 22 al 25 settembre 2011. Il 100% Design show – che attrae migliaia di designer e architetti professionisti da tutto il mondo – è un’importante vetrina per i progetti finalisti che verranno realizzati ed esposti a grandezza naturale. Il vincitore per ogni categoria verrà selezionato da una giuria composta da importanti designer e architetti durante la fiera, e verrà annunciato durante la cerimonia conclusiva.

Saremo felici di incontrarvi a Londra!


“S Urban Bench” – Verónica Martinez – Madrid, Spagna

(categoria professionisti)


Ispirata alla lettera “S”, questa panchina per spazi pubblici è la perfetta dimostrazione della malleabilità di HI-MACS®. Sia da sola che abbinata ad altri materiali, può far accomodare molte persone pur rimanendo sempre esteticamente gradevole.

Per costruire il suo progetto, Verónica Martinez si è basata sul movimento a spirale che si può trovare ovunque; dagli elementi dell’infinito come le galassie o la catena del DNA, fino alla crescita delle piante, dei fiori; all’acqua che scorre nei fiumi, al movimento degli uragani o alla formazione delle nuvole. La natura è creatrice di questo modo splendido di simbolizzare il movimento costante e la rigenerazione.

Il forma stessa della “S” sa catturare l’essenza di questo movimento con solo due linee sottili. Grazie alla malleabilità e alla durata di HI-MACS® è stato possibile realizzare la “S” con un singolo stampo: risultato perfetto e costi di produzione ridotti al minimo! “S” può essere utilizzata in ambienti esterni, nelle piazze, nei parchi o nelle strade ma anche in quelli interni, per esempio negli aeroporti, negli hotel o nelle fiere.

Verónica Martínez ha conseguito un BA in Interior Design presso l’Escola de Disseny y Art Eina ed un BA in Belle Arti con specializzazione in design grafica e del prodotto. Ha lavorato a Barcellona ed in Inghilterra come freelance per studi di architettura e  di design tra cui Lief Design, Philip Watts design, Marsh and Grochowski architetti e altri. Ha esposto la sua collezione di design al Salone internazionale del mobile di Valencia, al NUDE (Nuovo Design spagnolo), al Salone Satellite (Salone internazionale del mobile a Milano) e al 100% Design a Londra. Dopo 4 anni in Inghilterra, è tornata a Madrid nel 2010 dove ha creato il suo nuovo studio. Attualmente, realizza progetti di design per esterni, di arredamento urbano e luminoso per aziende nazionali ed internazionali. Inoltre, lavora come art director per alcune aziende spagnole.

“E-Moke” – Daniel Abendroth – Stoccarda, Germania

(categoria professionisti)



L’energia è un bene sempre più prezioso perchè sempre meno disponibile in futuro e questo progetto fornisce una soluzione semplice per un problema enorme. E-Moke è una cyclette innovativa da collocare in ambienti pubblici che permette a chi la utilizza di ricaricare, pedalando, il proprio telefono cellulare. E’ realizzata con una superficie HI-MACS® in bianco e verde, ma può essere personalizzata – grazie all’ampia gamma di colori HI-MACS® disponibili – per essere abbinata ai colori propri di una città o di un’azienda. La parte frontale è dotata di una presa USB dove si può facilmente connettere il proprio dispositivo mobile.

Sensazionale e di buon senso, E-Moke elimina il problema del telefonino scarico!

Daniel Abendroth è un designer che lavora a Stoccarda, in Germania, dal  2001. Ha studiato design alla State Academy di Stoccarda ed Economia alla Reutligen-University. Si è specializzato nell’esplorazione di nuove tecnologie e materiali per realizzare prodotti innovativi e sostenibili. Utilizzando, principalmente, strumenti digitali per il design e lo sviluppo. Con la sua azienda Inogram, lavora non solo nel campo dell’architettura ma anche in quello della moda e del lusso.

“Linked”- Cinzia Naticchioni – Roma, Italia

(categoria professionisti)


‘Linked’ è il progetto di una panchina urbana. ‘Linked’ è ispirata al concetto di versatilità per cui un oggetto può interagire con le persone. Non è certo la solita panchina alla quale ci si deve adeguare, ma è, invece, una seduta che può essere utilizzata su due livelli differenti, per le persone più anziane, per i bambini, gli adulti… a seconda delle preferenze di ciascuno!

Il concetto di versatilità è combinato all’idea di oggetto unico, un pezzo di arredamento urbano senza giunture perfetto per piazze, strade e giardini, estremamente identificabile ma differente a seconda della visuale da cui lo si guarda, solido ma leggero, armonioso ma interamente disegnato nella sua forma.

Il nome del progetto deriva dalla forma della panchina: un singolo elemento che si muove nello spazio  e gira su se stesso creando due sedute su due livelli differenti (+40 cm e +60 cm) legati tra loro, ‘linked’ appunto.

Le proprietà di stampaggio a caldo e la mancanza di giunzioni tipiche di HI-MACS® hanno contribuito

a ispirare questa forma fluida, continua e curva per creare un oggetto che nella sua semplicità diventa una scultura e che sarebbe stato difficilmente concepibile con materiali tradizionali.

Architetto e con un PhD in Fisica tecnica ambientale, Cinzia Naticchioni è specializzata nel restauro e nel design di edifici ad alta efficienza energetica. Dal 2003, lavora con numerosi studi di design sia in Italia sia all’estero, ottenendo sempre maggiore esperienza nel  campo del design e in quello del restauro, oltre che nel design d’interni. Attualmente lavora come consulente tecnica e di design a Milano e a Roma, dove è anche professore all’Università Sapienza, Facoltà di Architettura.

“The Community Bench” – Branimira Ivanova – Sofia, Bulgaria

(categoria professionisti)


Con la sua silhouette che ricorda due mani che si intrecciano,  “La panchina della comunità” invita gli utenti a mescolarsi tra loro e a comunicare, creando, quindi, la loro piccola ‘comunità’ utilizzando i colori HI-MACS® per una color-terapia sociale.

L’ispirazione del progetto è la “comunicazione” tra le persone. Oggigiorno, ciascuno di noi è molto impegnato e profondamente calato nella propria routine quotidiana. Nessuno ha più il tempo di comunicare con le altre persone.

Branimira Ivanova ha creato in HI-MACS® “La panchina della comunità” per le più disparate comunità e per stimolare il legame tra le persone. La versione nera è pensata per gli ingressi di edifici amministrativi, dove il nero è visto come simbolo di potere. Per le scuole, la panchina della comunità, è realizzata in Fiery Red, Banana e Florida Orange per incoraggiare i ragazzi a comunicare più facilmente visto che questi colori sono degli attivatori di energia. I cilindri sono translucidi grazie ad Opal S 302. Le mani delle silhouette simbolizzano il messaggio:“Voglio parlare con te” oppure “Comunichiamo!”.

Branimira Ivanova ha ottenuto una laurea in Interior Design presso la Kingston University, in Austria, nel 2005 conseguendo, poi, un Master in Interior Design presso l’Accademia di Design di Firenze. Ha studiato, inoltre, all’università di Forestry, a Sofia; all’Uiversità di scienze applicate di Stoccarda e al College di design d’arredo in Austria.  

Al momento lavora presso il Gemelli Design Studio – di cui è co-fondatrice – un ufficio di interior design specializzato in architettura d’interni residenziale.

“Urban Box” – Mark Benstead – Edinburgh, Scotland

(Categoria studenti)


Questa piccola scatola, piena d’ironia e semplicità, esplora le potenzialità di modellamento a caldo e la semplicità di fabbricazione in HI-MACS® per creare una seduta tanto attraente quanto funzionale per chi la utilizza.

Urban Box è un progetto semplice e giocoso per sedute urbane, creato grazie a HI-MACS®. Il design esplora l’importanza della forma in contrasto con l’estetica materiale. L’ispirazione originaria è stata quella di conservare un oggetto che nella nostra società viene, normalmente, gettato.

Mark Benstead è uno studente all’Università  Napier di Edinburgo in Scozia.


“Urban Refuge” – Géraldine Dumont – Ginevra, Svizzera

(Categoria studenti)


Il “Rifugio urbano” è una struttura sotto cui la gente può ripararsi dal cattivo tempo o quando fa molto caldo. Può, inoltre, essere un luogo ospitale d’incontro nelle città o nei parchi. Sotto i suoi 230 centimetri di diametro, possono ripararsi fino a sette persone.

Questo rifugio è stato inizialmente progettato per i fumatori, che sono ormai banditi dai luoghi pubblici. Serve per proteggerli qualsiasi tempo faccia, garantendo loro un ambiente rassicurante, come una luce accesa nell’oscurità.

Dopo il crepuscolo, quest’oggetto luminoso di arredo urbano, crea un ambiente rassicurante, garantendo un senso di sicurezza. La struttura è illuminata nel rispetto dell’ambiente; utilizza, infatti, dei pannelli solari installati sul tetto. Un bracciolo e un posacenere sono integrati nella base della struttura.

La forma del “Rifugio” è inspirata dalla vegetazione e, così, si integra armoniosamente con l’ambiente. Il grado di curvatura è reso possibile dalla natura altamente flessibile di HI-MACS®. La luce si diffonde grazie alle proprietà translucide di HI-MACS® Opal.

Géraldine Dumont è una studentessa dell’ HEAD, l’Università di Arte e Design di Ginevra.

“En Pause” – Marta Tardieu  de Chorro – Madrid, Spagna

(Categoria studenti)




Questa pensilina per autobus dale linee essenziali dimostra la varietà di utilizzi di HI-MACS® partendo dalla sua funzionalità e dalla sua flessibilità. Questo progetto è stato creato  con un occhio di riguardo alla funzionalità, è, infatti, dotato di grandi pannelli informativi, di un pavimento antiscivolo ed è stata prestata particolare attenzione alle esigenze delle persone disabili.


“En Pause” ha un design senza tempo. Infatti, non solo non si impone sul paesaggio urbano, ma, anzi, lo completa. La sua struttura dalle linee pulite gli consente di avere una geometria parallela a quella degli edifici che la circondano. E’ fondamentalmente costruita con due parti continue che consentono un miglior utilizzo di HI-MACS®, con cui è realizzata. Una delle due parti è chiusa e forma un perimetro entro cui è inserita l’atra parte a formare una panchina. Contestualmente, all’esterno diventa un supporto informativo per la fermata dell’autobus.

La base della struttura è ricoperta con un materiale antiscivolo ed è leggermente sottostante il livello della strada in modo da facilitarne l’accesso. Nella parte anteriore la pensilina è ricoperta di cristallo ma ha un inserto rettangolare realizzato in HI-MACS®, su cui sono incisi in braille gli itinerari degli autobus. In questo modo, diventa più accessibile per i non vedenti ma, allo stesso tempo, non ostruisce la visuale della città.

Marta Tardieu de Chorro è una studentessa all’UPM, Università Politécnica di Madrid.

“Naked Lamp” – Mario Fuentes – Barcellona, Spagna

(Categoria studenti)


“Naked Lamp”, lampada urbana, è stata pensata per portare luce e colore in città. La sua base luminescente è disponibile in un’enorme varietà di colori caldi e accesi per illuminare la città, sovvertendo i canoni tradizionali  che vogliono il lampione come un semplice  oggetto di contorno.

Nella città moderna e inquinata appare un lampione brillante e colorato. In una situazione di desolazione, visto l’ambiente triste che ci circonda, “Naked Lamp” cerca di dimostrarsi semplice e pulita com’è, pura, ed essenziale ma piena di luce e di colore.

La parte centrale del lampione è stampata utilizzando Solid Surface di HI-MACS®, sfruttandone il  processo di stampaggio a caldo.

Si possono creare due ‘Lampioni puri’ utilizzando un solo foglio, eseguendo solo alcuni tagli; non sono necessarie giunture così questo prodotto permette di risparmiare materiale, tempo e denaro.

Utilizza la tecnologia LED per le luci: la luce superiore è un LED bianco lucente, mentre quella inferiore è un RGB LED a bassa intensità, che può creare un’enorme varietà di colori ed offre ai passanti una sua  particolare color-terapia.

Il “Lampione puro” è stato concepito, inoltre, per ospitare nella sua parte superiore un  pannello solare, in modo da enfatizzare ancor di più la purezza del prodotto, la sua ecosostenibilità e il suo rispetto per l’ambiente.

Può essere utilizzato nei parchi, nelle piazze, nelle zone pedonali, nelle strade, nelle passeggiate e nel centro città. Ma non solo. E’ perfetto anche in ambienti privati, come gli hotel, le piscine o i giardini.

Mario Fuentes è uno studente all’ELISAVA, Escola Superior de Disseny I Enginyeria di Barcellona.

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